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Comunicati Stampa

Piano di assetto idrogeologico: sono in corso gli interventi di prima fase sui fiumi della provincia

12 Luglio 2011 Visite: 3916
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Nei mesi scorsi l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro aveva pubblicato i bandi di gara per gli interventi di prima fase del piano di assetto idrogeologico. Gran parte degli interventi, per circa 11 milioni di euro finanziati dalla Regione, interessano fiumi, torrenti e corsi d’acqua trasferiti per competenza alle province negli anni scorsi.

L’importante investimento è stato finalizzato alla prevenzione del rischio esondazione ed al ripristino dell’officiosità idraulica con la pulizia dei corsi d’acqua e dei bacini idrografici. Tutti gli interventi sono al momento in fase di esecuzione ed alcuni di essi sono allo stato finale. L’Amministrazione Provinciale ha così rispettato la tabella imposta per le fasi di appalto, aggiudicazione e consegna dei lavori così come, nei termini previsti, gli stessi lavori saranno ultimati prima della prossima stagione invernale contribuendo ad una maggiore sicurezza per il territorio in caso di pioggia. Tra gli interventi di maggiore consistenza quello che interessa la Fiumarella di Catanzaro con un milione di euro, vede i lavori eseguiti ben oltre il 50% dell’appalto, ed allo stello livello di lavorazione sono le opere relative al reticolo idrografico del fiume Corace. Nell’area di Lamezia Terme, dove sono stati investiti circa tre milioni di euro, sono in fase di ultimazione i lavori sui torrenti Bagni e Cantagalli, mentre procedono più a rilento quelli relativi al bacino del fosso Specchi ed al torrente Piazza. Procedono a buon ritmo i lavori sulla fiumara Beltrame, sul reticolo idrografico minore nel comune di Montepaone e sul fiume Alessi, così come quelli del torrente Munita decisamente più avanti nell’esecuzione rispetto alle opere del fiume Alaca. In fase iniziale i lavori su vari torrenti nel comune di Curinga, quelli relativi al fiume Alli ed al reticolo idrografico minore di Girifalco, mentre sono praticamente completati i lavori per il ripristino dell’officiosità idraulica del fiume Crocchio. Unico cantiere che registra un sensibile ritardo, dovuto all’iter di aggiudicazione ed all’esame delle offerte anomale, è quello relativo al bacino del fiume Amato, finanziato con un milione e cinquecentomila euro. Per la realizzazione di queste importanti opere che interessano l’intero territorio provinciale, così come per la seconda fase degli interventi in fase di programmazione ed in attesa di finanziamento, si è realizzata una importante sinergia tra un gruppo di progettisti esterni ed i tecnici di Palazzo di Vetro guidati dal dirigente ingegner Augruso. Il presidente Wanda Ferro ha inteso ringraziare tecnici ed imprese al lavoro per quello che ha definito: “Un investimento importante mirato alla prevenzione del rischio ed al risanamento del territorio; chiediamo anche il sostegno della nostra comunità per proseguire nell’opera di controllo e rispetto dell’ambiente. A volte alcune consuetudini possono produrre danni elevati a medio e lungo termine. La strada che abbiamo intrapreso, grazie al sostegno dell’esecutivo e del consiglio provinciale, prevede altri interventi concreti e mirati alla salvaguardia del nostro patrimonio che appartiene a tutti e che rappresenta una risorsa per lo sviluppo.”

 

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