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Comunicati Stampa

Legge urbanistica, confronto tra Regione e Province

19 Luglio 2011 Visite: 3533
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Si è tenuta ieri presso il Dipartimento urbanistica della Regione Calabria, una riunione organizzata dal direttore generale arch. Saverio Putortì su richiesta delle cinque province calabresi, finalizzata ad analizzare la bozza di modifiche ed integrazioni alla Legge urbanistica regionale n° 19 del 2002.  Il presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro, anche in qualità di presidente dell’Upi, ha espresso apprezzamento per l’incontro, che ha avuto anche l’obiettivo di chiarire il ruolo assunto dalle Province con la legge regionale urbanistica, che ha semplificato le procedure inerenti la formazione e l’approvazione dei piani strutturali comunali.

Alla discussione hanno preso parte l’assessore provinciale all’Urbanistica di Cosenza Leonardo Trento, in rappresentanza dell’Upi, e i dirigenti delle cinque province calabresi.La Legge urbanistica regionale, entrata in vigore nell’anno 2002, ha subito nel tempo delle parziali modifiche ed integrazioni limitate a contingenti scadenze, lasciando inalterata l’articolazione originaria. Il dipartimento regionale, inaugurando un nuovo corso amministrativo, ha avviato una capillare indagine conoscitiva con tutti i Comuni della Regione, diretta a verificare lo stato di conoscenza, di maturazione, di applicazione della Legge in relazione all’epocale momento che vive la Regione sul fronte del Governo del Territorio.  Quindi si è avviata una importante riforma della Legge, per adeguare la stessa ai quadri normativi statali e comunitari di riferimento, ma anche per snellire le procedure di relazione ed approvazione degli strumenti urbanistici sburocratizzando, laddove ritenuto possibile, e chiarendo le tappe fondamentali sul fronte della moderna urbanistica. Perciò il Dipartimento, grazie anche all’impegno dell’assessore regionale Piero Aiello, ha ritenuto di coinvolgere tutte le Province per una naturale condivisione dell’importante operazione legislativa. Dopo approfondite valutazioni di quanto proposto, in un costruttivo contraddittorio tra le parti, ne è stata confermata la validità. Prima della proposizione agli organi di governo, la bozza di Legge sarà presentata a tutti gli organi professionali della Regione, così come è stato fatto per l’Anci. Il presidente Ferro, ringraziando l’assessore Aiello e il dirigente Putortì “per la valida e proficua iniziativa di concertazione con gli enti intermedi rispetto alle modifiche da apportare alla Legge regionale urbanistica in continuazione alla condivisione raggiunta con l’approvazione delle linee guida della pianificazione regionale” e ha auspicato che “questa ulteriore importante apertura dell’amministrazione regionale si possa attuare anche negli altri settori in cui sono state trasferite funzioni alle Province”.

 

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