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Comunicati Stampa

SP 101, IL DIRIGENTE DEL SETTORE VIABILITÀ LAMETINO DELLA PROVINCIA DI CATANZARO REPLICA ALL’ARTICOLO PUBBLICATO

19 Novembre 2011 Visite: 3806
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Con riferimento all’articolo pubblicato sulla Gazzetta del Sud di domenica 30 ottobre, preme innanzitutto tranquillizzare l’opinione pubblica e gli utenti che quotidianamente percorrono la strada provinciale 101, detta dello Zinnavo, che collega dall’incrocio sull’altra s.p. “fiume Bagni - Gizzeria in prossimità di Gizzeria Lido" alla SS. 18, che nessun pericolo imminente è in corso.

E’ stato effettuato tempestivamente, nella giornata di lunedì 31 ottobre, uno specifico sopralluogo tecnico, in seguito al quale si è escluso che il muro stia per crollare.

Risulta invece ad oggi, che una parte di muro di altezza circa mezzo metro è stato sopraelevato con un altro muretto in pietrame, rivestito in cemento, di una altezza di circa un metro. Tale sopraelevazione, realizzata moltissimi anni fa, ha purtroppo alle spalle una distesa di terreno enorme, completamente abbandonato, pieno di sterpaglie che trasferiscono una imponente quantità di acqua da tutto il versante a monte, prima sul muretto detto e poi direttamente sulla strada provinciale 101, provocando continui allagamenti della sede stradale.

Nel terreno di monte sono quindi da ricercare le cause del problema, cioè l’incuria dell’uomo che poi si trasforma in effetto negativo sui beni della collettività.

Tale fenomeno ha provocato uno scivolamento di questo muretto, che era stato predisposto esclusivamente per evitare che le acque si scaricassero indiscriminatamente sulla strada, infatti non è un muro di contenimento. Tali piccoli spostamenti si sono verificati con le alluvioni degli anni 2008 e 2009, continuamente monitorati dal personale dell’Ente, ed sono quantificabili in pochi centimetri.

Tale è l’incuria prestata a tutto il versante a monte della strada provinciale che non solo l’acqua, ma anche tutto il terreno a monte scivola sul muretto a protezione della strada, provocando ulteriore sovraccarico. Per tali motivi l’Ente ha già destinato, nell’ambito degli interventi straordinari inseriti nel Piano delle Opere Pubblice 2011, una somma di circa 280.000 euro per la risoluzione, tra le altre, anche di tale problematica. Tale intervento sarà realizzato presumibilmente nei primi mesi dell’anno 2012.

Ritornando all’articolo pubblicato, sembra comunque assolutamente sproporzionato fare analogie con la tragedia verificatasi sull’autostrada A3. Le situazioni sono assolutamente diverse, in quel caso si trattava di una parete quasi verticale che ha divelto sia la rete di protezione sia la barriera paramassi invadendo la sede stradale. Nel nostro caso il terreno a monte è in parte quasi pianeggiante, incolto e non è curata la regimazione delle acque dai legittimi proprietari. Poi il versante declina dolcemente verso la collina non presentando particolari problematiche se non quelle causate dall’uomo.

Non ci sono catastrofi naturali in corso né attese. Il personale tecnico dell’Amministrazione Provinciale vigila quotidianamente su tale problematica, come su altre, ed i problemi non sono “gestionali della strada”, quanto riconducibili a precise ed individuate responsabilità dei proprietari limitrofi alla strada, posti a monte della stessa, che non provvedono a sufficienza alla manutenzione delle loro proprietà sia dal punto di vista della sistemazione idrica sia morfologica.

 

Catanzaro, 2 novembre 2011

 

Il Dirigente del Settore Viabilità Lametino

Dott. Ing. Eugenio COSTANZO

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