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Comunicati Stampa

RECUPERARE ALL’OSPEDALE PUGLIESE-CIACCIO I 46 POSTI LETTO A DIREZIONE NON OSPEDALIERA

14 Gennaio 2012 Visite: 3736
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“Riequilibrare le previsioni del decreto 136 al fine di salvaguardare la funzione peculiare dell’ospedale ‘Pugliese-Ciaccio’: quella di offrire un’assistenza sanitaria ‘salva vita’ ai cittadini di tutto il territorio regionale”. E’ l’appello che il presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, rivolge al governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti.

“Il presidente della Giunta regionale – dice Wanda Ferro – sta svolgendo un ruolo encomiabile nell’indifferibile opera di risanamento della sanità calabrese: un’azione mirata al contenimento dei costi, la cui validità è stata riconosciuta dal Tavolo Massicci, e ad una riorganizzazione delle strutture diretta ad assicurare la qualità, l’efficienza e l’efficacia dell’offerta sanitaria per i cittadini. Proprio in quest’ottica, occorre riflettere sugli effetti prodotti dal decreto 136, che rischia di penalizzare l’ospedale ‘Pugliese’ che, anche grazie alla grande professionalità dei suoi operatori, rappresenta il punto di riferimento dei cittadini per la cura delle patologie acute. Il ‘Pugliese’ deve essere messo nelle condizioni ottimali per svolgere il proprio fondamentale ruolo nel sistema regionale: quello di fornire la migliore risposta possibile a quei cittadini, provenienti da ogni parte della Calabria, che hanno l’urgente bisogno di curare una malattia che mette a rischio la propria vita. Il riordino della rete ospedaliera nella città di Catanzaro deve tenere conto di questa esigenza prioritaria, mantenendo all’azienda ‘Pugliese-Ciaccio’ il maggior numero possibile di posti letto e scongiurando il ridimensionamento o la chiusura di reparti strategici. Per questo è condivisibile la proposta di recuperare almeno i 46 posti letto che, pur essendo ospitati nei locali del ‘Pugliese’, non sono a direzione ospedaliera, ma appartengono in parte all’Asp (Psichiatria) e in parte al policlinico universitario Mater Domini (Ostetricia e Chirurgia). L’azienda ‘Pugliese-Ciaccio’ potrebbe contare così su 451 posti letto effettivi, che consentirebbero una migliore organizzazione delle unità operative. A tal fine, un aggiustamento del decreto dovrebbe prevedere, così come per le altre aziende, la distribuzione dei posti letto per dipartimento, anziché per specialità, in modo da lasciare all’azienda ‘Pugliese-Ciaccio’ la possibilità di organizzare i reparti secondo le effettive esigenze di cura. Sono certa – conclude Wanda Ferro - che il presidente Scopelliti valuterà con attenzione queste proposte, che hanno il solo fine di salvaguardare la funzionalità e l’efficienza di un presidio fondamentale per l’intero sistema sanitario calabrese”.

 

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