Per offrire una migliore esperienza di navigazione, questo sito usa cookie anche di terze parti.

Comunicati Stampa

PRESENTATO DALLA PROVINCIA DI CATANZARO UN AVVISO PUBBLICO PER L’EROGAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

25 Gennaio 2012 Visite: 6313
Stampa Email

Sei milioni di euro a disposizione per consentire a circa 2000 lavoratori di intraprendere percorsi di ricollocazione e auto-impiego. L’opportunità è offerta dall’Avviso Pubblico per l’erogazione delle politiche attive per il Lavoro elaborato nell’ambito del Piano Provinciale di contrasto alla crisi occupazionale della Provincia di Catanzaro, realizzato con fondi impegnati dalla Regione Calabria a valere sull’Asse I adattabilità POR Calabria FSE 2007-2013 e sulla L. 236/93.

Ad illustrare nel dettaglio il contenuto dell’avviso, nel corso di una conferenza stampa tenuta presso la sala consiliare di Palazzo di Vetro, è stato il dirigente del Settore Lavoro della Provincia Filippo Pietropaolo, affiancato dal funzionario del Dipartimento 10 della Regione Giuseppe Mancini e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali CISL (Domenico Cubello), UIL (Gianvincenzo Petrassi), UGL (Gianluca Persico).

 

L’Avviso Pubblico sarà articolato in tre azioni fondamentali che riguarderanno una manifestazione di interesse per la realizzazione di politiche attive (progetto, work experience, borsa lavoro) per percettori di ammortizzatori sociali in deroga, una manifestazione di interesse per la realizzazione di politiche attive (progetto di utilizzo, formazione) rivolta a datori di lavoro privati a favore di percettori di ammortizzatori sociali in deroga con successiva assunzione con contratto a tempo indeterminato sostenuta da incentivo sotto forma di integrazione salariale, ed una manifestazione d’interesse per la realizzazione di politiche attive (voucher formativi e/o creazione d’impresa sotto forma di microimpresa) per percettori di ammortizzatori sociali in deroga.

“La Provincia di Catanzaro – ha spiegato Pietropaolo - dimostra di non voler sprecare l’opportunità offerta dal piano anticrisi elaborato dall’Ente, approvato e finanziato dalla Regione. Ci siamo impegnati a realizzare un progetto che possa davvero portare alla ricollocazione dei lavoratori, utilizzando al meglio sia i 5 milioni del piano anticrisi, sia il milione che dovrebbe provenire dalla legge 236”.

“Grazie a questa iniziativa – ha aggiunto Pietropaolo - sarà possibile realizzare tirocini formativi presso enti pubblici e privati, ma sono previste pure due misure rivolte ai privati e ai lavoratori: gli incentivi per chi vuole assumere e i voucher formativi collegati al percorso di autoimpiego. Quest’ultima opportunità consentirà ad un lavoratore – o a più lavoratori insieme – di chiedere un un voucher formativo di 3000 euro, oltre ad un bonus per fare autoimpresa in qualunque settore, dall’artigianato al commercio, ai servizi”.

L’Avviso pubblico, rivolto a datori di lavoro pubblici e privati e ai lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga, tiene conto di alcuni capisaldi fondamentali che hanno ispirato l’intera redazione del Piano Provinciale di contrasto alla crisi occupazionale ossia il principio della territorialità, per cui si cerca di garantire al lavoratore, nell’attuazione delle politiche attive, l’opportunità di svolgere le attività in una sede lavorativa nella propria città; il principio di permanenza nel bacino per il quale chi ha maggiore anzianità di permanenza e di conseguenza abbattimenti salariali maggiori, deve essere inserito in maniera prioritaria tra i beneficiari delle politiche attive; non ultimo la consapevolezza che le motivazioni oggettive che intervengono nel Mercato del lavoro locale impongono un aggiornamento continuo del Piano il quale risulta costantemente in progress.

Sono stati questi, infatti, i principi di cui il Settore Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Sociali dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro ha tenuto conto per realizzare le iniziative di work experience, conclusesi nel dicembre scorso, rivolte a 137 lavoratori in mobilità in deroga che hanno svolto le loro attività presso Le Amministrazioni della Giustizia e l’Inps della provincia di Catanzaro e per le quali si sono registrati consensi e ricadute estremamente positive sia sui lavoratori che sulle Amministrazioni ospitanti.

 

Social