Per offrire una migliore esperienza di navigazione, questo sito usa cookie anche di terze parti.

Comunicati Stampa

LA PROVINCIA DI CATANZARO APPROVA IL CONTRATTO DECENTRATO INTEGRATIVO

03 Febbraio 2012 Visite: 4804
Stampa Email

IL PRESIDENTE WANDA FERRO: “ACCORDO NELLA DIREZIONE DELL’EFFICIENZA DELL’ENTE E DELLA VALORIZZAZIONE DELLE PROFESSIONALITA’”

L’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, prima tra le Province calabresi, ha approvato all’unanimità il contratto collettivo decentrato integrativo per l’anno 2012, che consente, attraverso la definizione di criteri oggettivi, trasparenti e condivisi, l’approvazione di numerosi istituti contrattuali, finalizzati alla distribuzione delle somme previste per la corresponsione del salario accessorio agli oltre 500 dipendenti. Un accordo che segue criteri di meritocrazia e programmazione, al fine di raggiungere obiettivi di massima efficienza dell’ente e di valorizzare e incentivare le professionalità.

Il contratto è stato approvato nel corso di una riunione cui hanno preso parte, per la parte pubblica, il direttore generale dott. Impera, il segretario generale dott. Primerano, il dirigente del Settore Personale dott. Panzarella, il dirigente del Settore Finanziario dott. Canino, il funzionario sig.ra Curiale, mentre la parte sindacale era rappresentata dai segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Csa, Dicapp (Snalcc – Fenal – Sulpum) e dai componenti eletti nella Rsu.

Il presidente della Provincia Wanda Ferro, in apertura di riunione, ha tracciato le linee di indirizzo di un accordo “volto a soddisfare le aspettative dei lavoratori dell’Ente e a riconoscere l’impegno, la professionalità e il merito di ciascuno”. Il presidente ha quindi ringraziato i dipendenti “per il lavoro che quotidianamente svolgono con grande competenza, senso di appartenenza e spirito di condivisione degli obiettivi di un Ente capace di ascoltare e dare risposte ai bisogni dei cittadini e di offrire servizi fondamentali per la collettività”, e ha rivolto un plauso ai sindacati “che non si sono mai posti come mera controparte, ma piuttosto come compagni di viaggio capaci di collaborare in maniera costruttiva nell’interesse dei lavoratori”.

Social